BEI POST BELLA GENTE...NOI ME VEDE ALTRO!

martedì 31 maggio 2011

TANTI AUGURI FEDERICO!!!!!!!!!!!!!!

BUON COMPLEANNO AL FIX.J

LESSINIA LEGEND PARTE SECONDA




Domenica si è testata la prima parte di gara della Lessinia Legend 2011.

Ritrovo ore 7 davanti al bar Olmo in compagnia di Leso, Vice, Ledri e cugino Andrea.

Riesco a scambiare quattro chiacchere con il presidente e Luca, pure loro già in sella sulle loro mtb di buon mattino ma con destinazioni diverse.

In breve posso dire che la prima parte di tracciato di gara è sicuramente caraterizzato da paesaggi che meriterebbero il tempo di essere osservati, pochi tratti difficili, rendono veloce il rientro a Velo.


Giovedi visto il tempo previsto ci sarà da stare su con le antenne scendendo nei boschetti,


con molti tratti sicuramente insidiosi.


Tasto dolente il mio ginocchi che continua a far "acqua da tutte le parti", se il dolore dovesse proseguire, mi costringerà a saltare questa stupenda manifestazione.


Fix j

sabato 28 maggio 2011

ULTIME CHANCES PER LA GF DAMIANO CUNEGO

Iscrizioni agli sgoccioli, ancora 150 “pettorali” disponibiliLa Granfondo Damiano Cunego è in programma il 5 giugno con start a VeronaAl via tanti fuoriclasse affiancati dai pro’ della Lampre, Damiano Cunego in testaLa gara sarà penultima tappa del Challenge Giordana, che si chiuderà il 12 giugno Si avvicina il momento dello start per la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, che festeggerà il suo 6° compleanno tra una settimana, domenica 5 giugno.L’annunciata chiusura anticipata delle iscrizioni è davvero agli sgoccioli, non solo temporalmente ma anche per quanto riguarda i numeri. Il comitato organizzatore infatti conferma che ci sono ancora 150 pettorali disponibili per essere in griglia, per tutti gli appassionati “ritardatari” sarà dunque meglio affrettarsi per regolarizzare la propria partecipazione.La corsa ciclistica potrebbe anche rappresentare l’occasione ideale per festeggiare il padrone di casa Damiano Cunego, reduce da un avvio di stagione davvero brillante, con ottimi risultati raccolti ad esempio nella Tirreno – Adriatico, al Giro dell’Appennino e al recente Giro di Romandia. Ora il ciclista di Cerro Veronese sarà impegnato in altri appuntamenti di cartello, come l’imminente Giro di Svizzera (al via da Lugano l’11 giugno) e il Tour de France, non prima però di aver pedalato nella sua granfondo, sulle strade di casa. Lo zampino di Damiano Cunego si vede appieno nei due percorsi di gara, un granfondo (150 km, 3.500 m/dsl) e un mediofondo (98 km, 1.900 m/dsl) estremamente dinamici, vari e anche con salite tipicamente montane. “Non amo allenarmi al caldo e preferisco soffrire un po’ di più per salire in alto e pedalare con temperature fresche”, ha spiegato Damiano Cunego, “dunque questi percorsi rispecchiano completamente ciò che mi piace fare in bicicletta”.La gara prenderà il via nelle immediate vicinanze dello Stadio Bentegodi e del Palazzetto dello Sport, dove saranno collocati tutti i servizi per gli atleti, pasta party compreso. Una struttura molto pratica, facilmente raggiungibile attraverso le principali vie di comunicazione e dotata di tutte le comodità, a cominciare dal parcheggio auto e dal deposito recintato per le biciclette. Il cerimoniere dello start sarà l’assessore allo sport del Comune di Verona, Federico Sboarina, ma ci potrebbe essere anche il sindaco Flavio Tosi.Da qui, sia la granfondo che la mediofondo procederanno verso il centro di Verona, a due passi dai monumenti principali della città, per poi lanciarsi verso la periferia e verso Via Montorio, dove inizierà il conteggio del tempo in real time.Le successive tappe di gara saranno caratterizzate da un continuo saliscendi sulle colline veronesi e sui monti Lessini, con dei tratti in salita davvero tosti (come la cronoscalata Berner), resi decisamente pedalabili dalla frescura e dai bei panorami, che spaziano dal Monte Baldo alle colline veronesi. La divisione tra i due percorsi sarà posta a Velo Veronese, dove per i mediofondisti ci sarà la deviazione verso Bettola di Velo, quindi verso San Mauro e il traguardo in città. Per i granfondisti ci saranno ancora una settantina di km montani, comprese tre salite toste, con un gran finale in discesa verso la zona di Montorio, dove in Via D’Arezzo verrà stoppato il cronometro. Prima di fermarsi per il meritato riposo, però, ci sarà ancora qualche pedalata fino al traguardo finale nei pressi del Palazzetto dello Sport. Soddisfatto della nuova situazione logistica anche il padrino della corsa ciclistica, Damiano Cunego, che l’ha definita “un colpo di genio da parte degli organizzatori, penso infatti che i partecipanti saranno molto colpiti dalla location dello stadio, così come lo saranno gli accompagnatori, che potranno godersi la gara di compagni, amici e parenti in una sistemazione comoda, confortevole e originale”.La Granfondo Damiano Cunego, organizzata dal team guidato da Sergio Bombieri, sarà penultima tappa del Challenge Giordana, ed è inserita anche nei circuiti Prestigio, Unesco Cycling Tour, Gran Combinata e Coppa del Mondo Amatori.Info e iscrizioni: www.granfondodamianocunego.it

venerdì 27 maggio 2011

Vogel e Schurter a Londra

MARCIALONGA NEL CUORE DEL “GIORDANA”



Boom di iscrizioni e battenti chiusi in anticipo per la new entry del Challenge GiordanaOltre 2.100 per la Marcialonga Cycling Craft di domenica 29 maggio a Predazzo (TN)Entra nel vivo il Challenge Giordana, con la sfida ai vertici della classificaLe prossime tappe nel veronese con la GF Damiano Cunego e la GF Eddy Merckx Challenge Giordana, e tre. È iniziato ufficialmente il countdown per la terza tappa del circuito, la Marcialonga Cycling Craft, che chiamerà a raccolta campioni e appassionati domenica 29 maggio a Predazzo in Val di Fiemme (TN).A fare scalpore sono i numeri dell’evento trentino che, proprio come d’abitudine per la kermesse “sorella” sugli sci da fondo, ha sbancato i record di iscrizione, chiudendo in anticipo i battenti a quota 2.150 iscritti. Un successo di tutto rispetto per la gara che pedala nelle Valli di Fiemme e Fassa, unica prova trentina del Challenge Giordana, per il quale costituisce anche un “nuovo acquisto” 2011.Quello di domenica sarà un appuntamento importante per le sorti della classifica finale del Challenge, che dopo le prime due tappe disputate (le vicentine GF Liotto e GF fi’zi:k) ha già iniziato a prendere forma.Ai vertici della classifica mediofondo si legge il nome di una vecchia conoscenza del Challenge Giordana, quello di Adriano Lorenzi, lo stesso che nel 2010 vinse la classifica assoluta mediofondo del Challenge e che, nel 1985, fu iridato dilettanti in squadra con Mario Cipollini. Ad inseguire il veronese Lorenzi un’agguerrita e lunga lista di pedalatori, come il trentino Roberto Groff (attualmente 2°) o, per citarne alcuni, Ferrari e Signoretto.Sorprese, invece, per quanto riguarda la classifica granfondo, dove a dettare legge in prima posizione assoluta si trova lo “scalatore” Roberto Cunico, grazie alla vittoria alla GF Liotto e al buon (anche se amaro) 4° posto alla GF fi’zi:k. A causa di un infortunio, il forte vicentino non potrà però essere in gara nella prossima tappa (ma forse anche nelle successive), rischiando così di essere sorpassato dalla folta schiera di avversari. In prima fila per raccogliere l’eredità di Roberto Cunico c’è il lituano Dainius Kairelis, al momento in seconda piazza nell’assoluta e dunque propenso a dare il massimo alla Marcialonga Cycling Craft di domenica.Battaglia aperta nella gara rosa, dove al momento la classifica assoluta femminile può essere riassunta con un bel punto di domanda. Tante sono infatti le cicliste quotate, come la campionessa olimpica e mondiale della scherma Dorina Vaccaroni, o le leaders di categoria come Marina Ilmer e Serena Gazzini (prime nella Femminile1 granfondo e mediofondo) e Gloria Gandini e Antonella Girardi (prime nella Femminile2 granfondo e mediofondo). Questi sono solo alcuni dei nomi delle tante fuoriclasse che domenica si sfideranno sulle strade dolomitiche per radunare punti preziosi per il circuito, alle quali si aggiungono, solo per fare degli esempi, Sabrina Zogli, Sara Ugolini, Marta Tedesco e Franca Peretti.Sarà dunque “guerra” senza esclusione di colpi sui due tracciati dalla 5.a Marcialonga Cycling Craft, due proposte classiche di 135 e 80 km, con dislivelli importanti rispettivamente di 3.279 e 1.894 metri.Un percorso avvincente e imperdibile, che porterà a faticare a due passi dalle splendide Dolomiti e nel bel mezzo dei paesaggi unici delle Valli di Fiemme e Fassa, attraversando i passi Lavazè, San Pellegrino e Valles. Sfida ancora più accesa perché, calendario alla mano, alla conclusione del Challenge manca davvero una manciata di giorni e di…chilometri.Dopo la Marcialonga Cycling Craft di domenica resteranno ancora due tappe prima di incoronare i vincitori del 2011, in tabella rimangono infatti la Granfondo Damiano Cunego - Città di Verona (5 giugno) e la Granfondo Eddy Merckx (12 giugno), al via da Rivalta di Brentino Belluno (VR). Molti tratti in comune legano queste due tappe d’epilogo, entrambe si muovono in territorio veronese ed entrambe hanno come padrino d’eccezione e “atleta-titolo” dei campioni delle ruote magre che, seppur in periodi e in modi differenti, hanno scritto pagine importanti della storia del ciclismo. Due appuntamenti che, con i loro rispettivi percorsi di 150 e 98 km (per la Granfondo Damiano Cunego) e di 155,5 e 85,6 km (per la Granfondo Eddy Merckx), metteranno il sigillo finale al Challenge Giordana. Il circuito veneto-trentino anche quest’anno ha bissato i bei risultati raggiunti lo scorso anno, offrendo una selezione di gare molto apprezzate e radunando circa mille adepti da tutta Italia.Info: http://www.challengegiordana.it/

giovedì 26 maggio 2011

La 10° Folgaria Megabike – Gibo Simoni Marathon: guida ai percorsi



Classic o Marathon, il piacere di pedalare in sicurezza è assicurato
Poco più di tre mesi ai dieci anni della Folgaria Megabike Gibo Simoni Marathon. Dieci anni di una gara che ha vissuto l'onore di essere Campionato Italiano nel 2006 e che da sempre è sinonimo di qualità, attenzione ai dettagli e massima sicurezza.
Una gara che non vuole essere solo una gara, ma un evento che dura tutto l'anno, con i percorsi tabellati permanentemente e sempre a disposizione di chiunque voglia provarli.
Tre i percorsi, ormai storici, tra cui potranno scegliere i bikers: Nosellari Bike, Megabike Classic che insieme sono validi per la Gran Combinata degli Altipiani, e la gara regina, la Gibo Simoni Marathon.
Ma andiamo a scoprire nel dettaglio due dei percorsi previsti: la Gibo Simoni Marathon, la gara regina con i suoi 77,5 km e 2.240 metri di dislivello e la Megabike classic di 40,7 km per 1.298 metri di dislivello che deriva da un accorciamento del percorso più lungo.
Alla partenza ci sarà un prima tratto subito in salita sulla strada statale in asfalto che porta al Passo del Sommo per circa tre chilometri fino ad arrivare a Bocchetta dei Camini, dove si imbocca un' ampia strada forestale che permette al gruppo di sgranarsi. Usciti dal bosco i biker trovano una breve ma ripida discesa che conduce alla Cava di Pietra e a un nuovo lungo piano nel bosco che porta alla Salita di Malga Pioverna Alta. A questo punto chi ha scelto il Marathon va su per la salita che ha un pendenza media del 10% per poco più di un chilometro, trovandosi subito dopo una leggera e facile discesa. Il tratto successivo è un facile saliscendi in mezzo ai pascoli di Malga Prime Poste, che porta a una ripida discesa e a un lungo single track fino a San Sebastiano, prima del sentiero ripido che scende fino a Carbonare. Si arriva poi a una breve rampa di circa trecento metri ma con pendenze anche del 20%. Salite e discese si intervallano fino a Nosellari dove si affronta una rapida risalita con punte del 25% di pendenza. Si attraversa il Monte Rust fino a un tratto molto tecnico, ricco di single track che riporta a Carbonare, segnando anche il trentacinquesimo chilometro e circa la metà di gara. Un'altra salita porterà ad una lunghissima strada pianeggiante, seguita da una nuova salita che in cinque chilometri conduce i biker alla Malga Seconde Poste. Raggiunto il bivio per la Valle dei Tre Sassi la strada si spiana per circa quattro chilometri, priva o quasi di dislivello, dove si può rifiatare e recuperare le energie. Subito dopo si va verso località Incassero dove si ritrova il percorso Classic, riprendendo la strada per Malga Pioverna Alta. Il tratto successivo viene affrontato sia da chi sceglie la Megabike Classic che la Gibo Simoni Marathon. Raggiunta la Malga Pioverna Alta, la salita si fa più semplice fino alla Cima Coppi di Costa d'Agra a 1872 metri di quota.
Una lunga discesa prima tecnica su sterrato dal fondo sconnesso e poi su asfalto per tre chilometri ci permette di raggiungere il Sacrario di Malga Zonta che segna il cinquantacinquesimo chilometro per il percorso lungo e il ventunesimo per il Classic. Discese e salite si alternano fino a Monte Maronia e Forte Dosso delle Somme per una lunga discesa impegnativa nell'ultimo tratto che porta a Serrada che, una volta attraversata, lascia ai biker solo poco più di sette chilometri prima dell'arrivo. L'ultimo tratto, dopo una breve salita e conseguente discesa, è un lunghissimo e divertente single track in saliscendi con gli ultimi chilometri prima di arrivare nel Centro Storico di Folgaria.
Percorso non eccessivamente tecnico e accessibile a tutti, in particolar modo il Classic. Per il Marathon, data la distanza, è richiesta un'adeguata preparazione. Insomma una bella pedalata, sia per chi sceglie il Classic o il Marathon, in totale sicurezza, gustando pienamente gli scenari degli Altipiani e godendo del clima fresco della montagna in un periodo in cui il caldo torrido non dà tregua a chi va in mountain bike.
Planimetrie ed altimetrie di ambedue i percorsi di gara, così come quello della Nosellari Bike di sabato 27 agosto che sarà raccontato in seguito, sono scaricabili dal sito http://www.megabikemtb.it/ sia in versioni Gps che per Google Earth.
Info: As Folgaria Megabike Folgaria - Tn
Casella postale 1
fax + 39 0464.723755 Tel. +39 348 3051499
http://www.megabikemtb.it/
info@megabikemtb.it