BEI POST BELLA GENTE...NOI ME VEDE ALTRO!

martedì 30 novembre 2010

MIA MAL STO VENTO !!!!

Pure questa sera, nonostante il sottoscritto non fosse proprio in forma, in compagnia di Vice e Neguz, siamo usciti per una sgambatina.
Per alcuni Km pure Diego che, rientrando dal lavoro, decide di unirsi....(penso che quest'anno Diego ci farà mangiare parecchia polvere... a lavorare va in bici, pausa pranzo bici, sera bici...mia mal!!! )
Seppure il ritmo fosse sostenuto, stasera si è sentita la mancanza di Ivan ...si la "locomotiva vagante!!!"

Nel rientro fino a Marzana con noi anche Andrea BV.

Non so se sia il freddo o sia arrivata l'ora di far riposare le mie gambe..... ma anche questa sera sono arrivato a casa ....ciucià come na mentina!!!!!

Ah....dimenticavo... come scritto nel titolo non è di certo mancato un fastidioso vento!! ... che maroni......!!!! Fix j

DOVE E QUANDO LA GF. DEL PANDORO


Domenica 19 dicembre 2010
ritrovo ore 8.45partenza pedalata ore 9.15
piazzale inferiore via Chiesa di Alcenago, Grezzana
ristoro finale ore 11.30 in Corte "Gianni del Marcante"(poco sotto la Chiesa)
Nell'immagine sottostante potete vedere grossolanamente la strada da percorrere dall'uscita della superstrada di Stallavena fino al piazzale inferiore della Chiesa di Alcenago. Cliccate qui o la cartina per il percorso completo in Google Maps.

http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=770

DON ALESSANDRO DI MONTEFORTE RINGRAZIA TUTTI QUELLI CHE HANNO CONTRIBUITO.

GRAZIE DELLA GENEROSITA' OFFERTA.
IO ERO RIMASTO BLOCCATO DALLA NEVE IN MONTAGNA E NON SONO POTUTO ARRIVARE ALL'APPUNTAMENTO.
DON JEAN MI HA CONSEGNATO 2035 EURO.
GRAZIE DON ALESSANDRO.

STASERA MTB

RITROVO A GREZZANA,
ZONA INDUSTRIALE
DI FRONTE AL SACCHETTIFICIO VENETO
ORE 17:40

lunedì 29 novembre 2010

FOTO DELLA DOMENICA A MONTEFORTE


PER VEDIERE TUTTE LE FOTO CLICCA QUI'

Granfondo del Pandoro 2010



Ed eccoci alla terza edizione della Gran Fondo del Pandoro. Già da qualche mese tutti mi chiedono quand'è che si terrà, pertanto siamo a meno di un mese dalla data dell'edizione 2011.
La Gran Fondo del Pandoro è pittorescamente chiamata con questo nome, perché ricorda vagamente per percorso, per tipologia di fondo e per categoria di ciclisti una delle tante gran fondo che si svolgono sul territorio nel corso della stagione, ma in realtà è una pedalata cicloturistica, dove non c'è nessun scopo agonistico.
Anche se non sfigurerebbe affatto, se fosse una gara vera e propria, per la nervosità del percorso e per bellezza del paesaggio, è stata pensata volutamente lontano dalla fase dell'anno in cui si gareggia, ma è collocata proprio in un momento in cui si festeggia il Natale, nonché l'arrivo della nuova stagione, quando la forma fisica è ben lontana dall'essere ideale.
Ecco che il nome affibbiato alla manifestazione, "Pandoro", cade a pennello per tutti gli amanti veronesi della mountain bike e che si dilettano magari nelle gran fondo e le gare di cross country come amatori, cicloturisti o professionisti.
Il percorso della Gran fondo del Pandoro non è però assolutamente impegnativo come potrebbe essere in una marathon, ma richiede comunque un po' di capacità atletiche, nel superare alcune ostacoli, nell'affrontare qualche discesa relativamente tecnica o nel resistere nei punti molto ripidi, ma niente di impossibile.
Ci si aspetta insomma che chi si presenta alla GF del Pandoro abbia sufficienti doti atletiche da garantirgli di pedalare per un paio di orette ad un ritmo accettabile, senza per questo essere i Modesti, il Miglioranzi, il Finetto o il Boscaini della situazione. Non vi chiedo di essere dei fenomeni, ma solo di essere bravi nel godervi al massimo questa uscita.
Come tutte le manifestazioni cicloturistiche, sono da ricordare alcune cose fondamentali, al fine di trascorrere dei bei momenti in compagnia:
-il ritmo della pedalata è assolutamente alla "volemose ben"
-in testa al gruppo c'è sempre un moderatore che si occupa di tenere il gruppo compatto
-il moderatore, o testa del gruppo, può consentire sfuriate ai "pedali caldi", perché anche nei giretti cicloturistici bisogna respirare sempre quel po' di sano agonismo, purché ci si aspetti in cima alle salite
-in coda al gruppo c'è sempre una scopa che cerca di rimanere in contatto con la testa ed aiutare biker in difficoltà
-siccome il gruppo può essere numeroso, in caso di foratura, non si aspettano troppo gli eventuali biker sfortunati, a meno che sia una cosa risolvibile in qualche minuto; la scopa dà loro indicazioni su come fare ad arrivare facilmente all'arrivo
-la responsabilità nel pedalare e nel prendere parte alla pedalata è sempre riconducibile ad ogni singolo individuo, che deve pertanto sentirsi libero e non vincolato dal gruppo o dalla situazione
vanno sempre rispettati il codice della strada nei punti di attraversamento delle sede stradali o nei pezzi di strada
-vanno altrettanto rispettate le eventuali proprietà private, i fondi, le piantagioni ed è cura di ogni partecipante fare in modo di non imbrattare il paesaggio gettando rifiuti di qualsiasi genere
-in caso di maltempo coloro che hanno organizzato la pedalata si sentono liberi di cancellare o rimandare l'evento
-dimenticavo: casco obbligatorio e possibilmente NATALIZZATO

TUTTE LE INFO LE TROVATE SUL BLOG DEL MARCANTE

domenica 28 novembre 2010

MONTEFORTE...CE L'ABBIAMO FATTA

Nonostante il meteo, questa mattina un "folto" gruppo di bikers si è diretto verso Monteforte. Già alla partenza dal negozio Turnover eravamo in ben 20 persone e strada facendo aumentavamo sempre di più.


All'altezza della pasticceria Rossini di Quinto già quasi triplicati e davanti al negozio Felix quasi quintupplicati. Li Breve sosta e.....purtroppo ........... le prime gocce!!Facendo una piccola stima saremmo stati circa in 150 persone, potevamo essere ancora più numerosi ma a causa del brutto tempo tanti hanno rinunciato e tanti sono rientrati. Colgo anche l'occasione per scusarmi se l'andatura, partita in maniera "alla volemose ben", è stata poi accelerata ma.......

Comunque siamo arrivati a Monteforte in una 40ina circa, tutti belli bagnati e ghiacciati, ma soddisfatti per essere riusciti nell'intento consegnando il contributo di tutti agli abitanti del paese rappresentato dal loro parroco.

Di cuore ringrazio davvero tutti! Tutti i ciclisti, i Team, il servizio scope e il Presidente ASPETIMEBIKE. Fix j